Tra le proposte del 2026 il Museo della Resistenza organizza incontri e proiezioni per sensibilizzare il pubblico sul tema della lotta partigiana.
Gropparello Liberata
La guerra dei pozzi
Quando: sabato 8 agosto
Dove: Montechino
Primo appuntamento della rassegna “Libere. Tre donne sui sentieri della Repubblica”, narrazioni teatrali sui “Sentieri della Libertà”. Questo appuntamento si svolge sul Sentiero “SL7 La guerra dei pozzi”.
Umberto Petranca e Carolina Migli daranno voce alle e ai testimoni dell’epoca, durante l’escursione. Accompagnamento musicale a cura di Melissa Fontana, Thea Tiramani e Simona Speroni.
Prenotazione necessaria: +39 329 7265227
Serata in Cantina
Quando: sabato 8 agosto, ore 19
Dove: campo sportivo di Montechino
Apertura stand gastronomici
Il re della cantina
Quando: sabato 8 agosto, ore 21
Dove: campo sportivo di Montechino
Live
Il sacrificio della Tigrona
Quando: 22 e 23 agosto 2026
Dove: Morfasso
Secondo appuntamento della rassegna “Libere. Tre donne sui sentieri della Repubblica”, narrazioni teatrali sui “Sentieri della Libertà”. In un cammino che tocca le due stragi più efferate della II Guerra Mondiale in Val d’Arda, la storia drammatica della più famosa partigiana piacentina: Luisa Calzetta “Tigrona”. Salendo da Morfasso al Passo dei Guselli si camminerà idealmente al fianco dei partigiani che caddero nella tremenda imboscata del 4 Dicembre 1944, che costò la vita a 25 giovani, tra cui appunto Luisa Calzetta.
Prenotazione necessaria: +39 329 7265227
E verrà l’alba
Quando: 19 e 20 settembre 2026
Dove: Monticello di Gazzola
Terzo appuntamento della rassegna “Libere. Tre donne sui sentieri della Repubblica”, narrazioni teatrali sui “Sentieri della Libertà”.
La battaglia di Monticello è uno degli eventi più ricordati e celebrati della Lotta di Liberazione in provincia di Piacenza. E il “Valoroso”, il giovane comandante Lino Vescovi, che cade sotto il fuoco nemico mentre riesce, alla guida dei suoi uomini, nell’incredibile intento di spezzare l’assedio al castello di Monticello, ne è la personificazione più plastica. Voce narrante di questa tragica epopea è la sorella, la partigiana Tina Vescovi.
Prenotazione necessaria: +39 329 7265227