Tra fragore delle, colori brillanti e acque cristalline il sentiero delle Cascate del Perino è uno dei percorsi più suggestivi della provincia di Piacenza.
L’estate è la stagione adatta per godere dell’ombra boschiva e tastare le fresche acque del torrente, magari per un pic nic tra una tappa e l’altra del percorso.
Negli inverni più freddi le cascate gelano e regalano paesaggi mozzafiato.
L’itinerario
Il torrente alla sorgente corre lento e tranquillo, ma giunto nell’area prima di Calenzano finisce in una gola stretta.
I questo punto ha inizio la parte più suggestiva della valle, dove la roccia presenta una dozzina di salti, che il torrente supera formando altrettante cascate naturali, la più alta delle quali raggiunge i 17 metri di altezza.
Il percorso che risale la gola, è ben tracciato ed è abbastanza semplice da percorrere; in alcuni punti è attrezzato con panchine e parapetti.
Il sentiero regala un susseguirsi di visioni dove la natura e la forza dell’acqua diventano prorompenti.
Informazioni Utili
Il tracciato prende il via dalla Chiesa di San Lorenzo in Calenzano, frazione di Bettola. Solo se si è clienti dell’ agriturismo Le Cascate si può in alternativa sostare presso questo parcheggio privato.
Il tracciato è assistito dalla segnaletica CAI sentiero 155 (segnali e bolli bianchi e rossi) per tutto il percorso, tranne che in un breve tratto del ritorno.
Superato l’agriturismo Le Cascate, si raggiunge la prima cascata, non visitabile per lo smottamento del terreno, e quindi l’antico Mulino di Riè. Il sentiero prosegue sempre ben evidente per tutte le altre 5 cascate. Raggiunta l’ultima cascata si abbandona la traccia che prosegue diritta per svoltare brevemente a sinistra ed imboccare la sterrata che, a conclusione dell’anello, ritorna al punto di partenza.
L’itinerario di tipo escursionistico ha uno sviluppo lineare di circa 7 km, tutti su sterrato o sentiero.
Tempo di percorrenza 2 ore e 30 minuti circa.
Il mulino
Una tappa del percorso è costituita dal Mulino di Riè, una caratteristica architettura rurale, che testimonia una delle antiche attività tipiche del passato. Lungo il Perino, infatti, un tempo erano numerosi i mulini, le cui pale erano azionate dallo scorrere dell’acqua incanalata in apposite derivazioni della corrente.
Attrezzature
Si suggeriscono calzature adatte ad un percorso di trekking. Per scendere alla base di alcune cascate sono stati scavati dei gradini tra le radici e la terra, in questi casi può essere necessario il bastone da trekking.