Piacenza è racchiusa tra le acque. Il grande fiume Po corre per circa 100 chilometri al confine nord della provincia. I torrenti segnano le principali vallate, i laghi, naturali e artificiali sono un’attrazione dell’appennino, come le cascate.
Per chi ricerca una vacanza o una giornata lontano dal rumore della città e desidera solo farsi coccolare dal rumore delle acque ecco qualche idea di viaggio!
Per chi ama la bici
La ciclovia Vento (Venezia-Torino) corre lungo il fiume Po, ne percorre gli argini nord e sud. Il tratto Piacentino presenta alcuni punti di particolare interesse
- Il guado di Sigerico, dove transitano i pellegrini della Via Francigena, sin dal Medio Evo
- I ponti di Piacenza: quello storico della ferrovia e quello moderno dell’alta velocità
- Oasi de Pinedo, luogo prediletto per chi ama entrare a contatto diretto con la natura
- Isola Serafini, la più grande e unica abitata di tutto il Po. Presso la centrale elettrica è possibile accedere per vedere la risalita dei pesci.
Durante il lungo tragitto, da non perdere i piatti della tradizione, che vicino al Po celebra anche il pesce di fiume.
Per chi ama fermarsi
Tra i fiumi e i torrenti il più amato e rinomato è il Trebbia(o La Trebbia, per i piacentini). Questo fiume che nasce nell’appennino ligure assume nell’area piacentina grande fascino per i colori, il contesto, il paesaggio, le anse e le spiagge che sono presenti lungo il suo corso verso la pianura.
In alta Val Trebbia durante l’estate residenti e turisti trovano refrigerio e spazio per fermarsi, contemplare il paesaggio, godersi un picnic, testare le acque cristalline del fiume(sulla balneabilità è sempre bene informarsi presso gli enti locali).
Non manca la possibilità nutrirsi di storia e cultura lungo le rive del Trebbia. Infatti partendo dalla pianura si trovano
- il Castello di Rivalta
- Travo con il suo villaggio neolitico e parco archeologico
- Bobbio con il suo Ponte Gobbo, l’abbazia e i musei
Da non perdere anche le viste dall’alto sul fiume a Brugnello e San Salvatore e Marsaglia.
Per chi ama passeggiare
Per percorsi di trekking o semplici passeggiate la Val Nure con i suoi laghi di antica origine o la Val Tidone con il sentiero che porta alla diga e al lago artificiale possono rappresentare un’idea per una giornata da passare nella natura.
Sono disponibili diversi sentieri CAI che toccano o hanno come destinazione il Lago Bino e il Lago Nero in Val Nure:
- Escursione Lago Nero e Monte Bue
- Sentieri dell’alta Val Nure – Canadello, Lago Moo, Lago Bino
- Sentieri dell’alta Val Nure – Lago Nero, monte Nero e le ferriere di Ferriere
Nell’area più ad ovest della provincia si trova il Sentiero del Tidone, che costeggia il torrente e verso la sorgente incontra il lago artificiale di Trebecco con la Diga del Molato.
Per chi ama il fragore delle acque
In Val Trebbia e in Val Perino, camminando tra i sentieri all’ombra delle frasche si raggiungono alcune suggestive cascate.
Qui il rumore bianco dell’acqua, i colori brillanti dell’estate, le acque verde-azzurro offrono un ambiente ideale per rilassarsi, ascoltare la natura e riempirsi gli occhi di bellezza.
Itinerari suggeriti: