Sito Ufficiale di Informazione Turistica della redazione locale di Piacenza

ANEDDOTO DEL GALLO IN FERRO DI GRAZZANO

Curiosità
Gallo di Grazzano Visconti, ph Patrizia Oropallo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

L’animale simbolo di Grazzano Visconti è un gallo in ferro battuto, ideato dall’artigiano Cesare Leonardi lavorante dell’Officina Savi.

L’ispirazione

Secondo quanto raccontato dallo stesso ideatore, venne ispirato dalla pagina del Vangelo in cui l’apostolo Pietro rinnegò Cristo tre volte prima che il gallo cantasse.

Il primo gallo in ferro battuto

Nasce così il primo gallo in ferro battuto alto cm.33 come gli anni di Cristo.

Giuseppe Visconti di Modrone, ideatore e proprietario del borgo di Grazzano, amava un altro prodotto della bottega, una cicogna che avrebbe voluto scegliere come simbolo del luogo. A far capitolare il Duca fu niente meno che la Regina Elena di Savoia, spesso ospite della famiglia Visconti. Entrando nella bottega di Leonardi, la Regina venne folgorata dal gallo, ed esclamò: “pare che canti!”.

Così l’opera di Leonardi divenne il simbolo di Grazzano Visconti. Per chi visita il borgo è possibile ammirarne un esemplare “segnavento” su di un tetto della Cortevecchia.

 

 

INDIRIZZO
Grazzano Visconti