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Sito Ufficiale di Informazione Turistica della redazione locale di Piacenza

DOC COLLI PIACENTINI

Prodotti tipici
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La storia della vinificazione a piacenza risale all’epoca preromana. paleoliguri ed etruschi già importarono la coltivazione della vite.
Citazioni dei prodotti locali sono numerose dal’epoca di Cicerone in avanti. Per tutelare il ricco e variegato patrimonio della produzione vinicola Piacentina nel 1986 fu istituito il Consorzio di tutela.
La Denominazione Origine Controllata, oltre che per gli specifici Ortrugo e Gutturnio è prevista per altri prodotti. Alcuni frutto di uve autoctone altre a più ampia diffusione.
Disciplinari specifici tutelano la produzione sottoposta al controllo del Consorzio
La dicitura “Colli Piacentini” che identifica i DOC del territorio può essere seguita da:

Barbera

Il vino è ottenuto da uve dell’omonimo vitigno, presenti per almeno l’85% e da altre uve di analogo colore e varietà raccomandate o autorizzate nella provincia di Piacenza, con una produzione massima di 13 ton. per ettaro ed una resa in vino non superiore al 70%. Di colore rosso rubino, vinoso con profumo caratteristico, sapore secco o abboccato, sapido, leggermente tannico, tranquillo o vivace. La gradazione alcolica minima è di 11,5°C.
Si abbina con paste asciutte, primi e sughi, bolliti e carni bianche. Da servire ad una temperatura di 16° C. E’ prevista la tipologia frizzante.

Bonarda

Ottenuto da uve delle varietà Bonarda Piemontese o Croatina per almeno l’85% e da altre uve di analogo colore di varietà raccomandate o autorizzate nella provincia di Piacenza, con una produzione massima di 13 tonnellate per ettaro ed una resa in vino che non può superare il 70%, tale vino ha un colore rosso rubino a volte intenso, profumo caratteristico e gradevole, sapore secco o abboccato o amabile o dolce, leggermente tannico, tranquillo, vivace, di gradazione alcolica complessiva pari a 11,5°C.
Servito alla temperatura ideale di circa 18°C, si accompagna a minestre; se “dolce” è particolarmente indicato con le fragole e la pasticceria. Ne viene prodotta anche una versione spumante, di colore rosso rubino brillante di varia intensità con odore caratteristico, fruttato e vinoso, di sapore dolce, armonico, morbido e vellutato. Da servire alla temperatura ideale di circa 8° C è ottimo con pasticceria friabile e frutta primaverile. Gradazione alcolica complessiva 11,5 °C

Cabernet Sauvignon

E’ ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno per almeno l’85% e da altre uve di analogo colore raccomandate o autorizzate nella provincia di Piacenza, con una produzione massima di 10 tonnellate per ettaro ed una resa in vino non superiore al 70%. Presenta colore rosso rubino, talvolta granata, ha profumo caratteristico, leggermente erbaceo, secco ed abboccato, lievemente tannico, tranquillo con un titolo di alcol di almeno 12% vol.. Particolarmente indicato all’invecchiamento, conserva le sue migliori qualità mediamente per 3/4 anni. Da servirsi alla temperatura ideale di circa 18-19°C previa leggera ossigenazione.
E’ un vino adatto principalmente per accompagnare piatti di carne, fritti ed alla brace, ricchi di aromi e succulenti. Acidità totale minima: 4,5 g/l. Estratto secco netto minimo: 20,0 g/l.

Chardonnay

E’ ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno per almeno l’85% e da altre uve di analogo colore raccomandate o autorizzate nella provincia di Piacenza, con una produzione massima di 10 tonnellate per ettaro ed una resa in vino non superiore al 70%. Il vino Chardonnay ha colore giallo paglierino con sfumature verdognole, profumo fine, fruttato e gradevole, sapore secco o abboccato, armonico, fresco, tranquillo o vivace, con un titolo in alcol di almeno 11% vol. Viene prodotto anche nella versione “frizzante” e “spumante”.
Da servirsi alla temperatura ideale di circa 10°C, è un vino che ben si presta ad accompagnare molte occasioni, principalmente con antipasti, piatti freddi, minestre, carni bianche e pesce.

Malvasia

Il vino è ottenuto da uve della varietà Malvasia di Candia Aromatica per almeno l’85% e da altre uve di analogo colore raccomandate o autorizzate nella provincia di Piacenza. La produzione di uva non può superare le 13 tonnellate per ettaro e la resa in vino massima è del 70%. Di colore giallo paglierino o paglierino scarico, profumo caratteristico, anche intenso, sapore secco o abboccato o amabile o dolce, aromatico, fresco, tranquillo o vivace. Al consumo ha una gradazione minima complessiva di 10,5°C.
Il tipo secco può abbinarsi agli antipasti, alle minestre, alle carni bianche delicate ed al pesce. La versione amabile è consigliata specialmente con formaggi dolci, mentre il tipo dolce si abbina ai dessert. Da bersi in giovinezza ad una temperatura di 10°C per il tipo secco e di circa 7°C per quello amabile e dolce. E’ prevista la tipologia passito, che presenta colore giallo paglierino dorato, aroma intenso, aromatico e caratteristico, sapore dolce, morbido, armonico, intenso, aromatico e tranquillo, con una gradazione minima di 14 C. Va servito alla temperatura di 11-12° C e ben si abbina alla pasticceria secca.

Monterosso val D’Arda

E’ ottenuto dalle uve di Malvasia di Candia Aromatica, Moscato Bianco, Trebbiano Romagnolo ed Ortrugo, ma alla sua produzione possono concorrere anche uve provenienti dalle varietà Berverdino e/o Sauvignon, con una produzione massima di 10 tonnellate per ettaro di uva ed una resa in vino non superiore al 70%. Il Monterosso è di colore giallo paglierino o dorato, di profumo delicato e caratteristico, sapore secco o abboccato o amabile, fine e sottile di corpo, tranquillo o vivace. Ne vengono prodotte una versione “spumante” ed un a”frizzante”.
Presenta gradazione complessiva minima di 11°C. Il tipo amabile ben si accosta alla frutta ed ai dolci a fine pasto, mentre il tipo secco è più adatto con il pesce, gli antipasti, i salumi e le minestre asciutte.
Servire ad una temperatura di circa 10°C. la vinificazione deve avvenire solo nel territorio di produzione delle uve. Acidità totale minima: 5,0 g/l. Estratto secco minimo:16,0 g/l.

Novello

Ottenuto da uve di Pinot Nero, Barbera e Bonarda, in purezza o in uvaggio per almeno il 60% e da altre uve a bacca rossa di varietà raccomandate nella provincia di Piacenza, con una produzione massima di 13 tonnellate per ettaro ed una resa in vino non superiore al 70%, il vino Novello ha colore rosso rubino, odore caratteristico, vinoso e fruttato, sapore secco o abboccato , acidulofragrante e fruttato, tranquillo, talvolta vivace. La gradazione alcolica minima è di 11% vol.
Si abbina con piatti di stagione, da tutto pasto, principalmente con bolliti e brasati leggeri, formaggi saporiti, castagne e patate al forno. Da servirsi ad una temperatura di 16-18°C .

Pinot Grigio

Il Pinot Grigio è ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno per almeno l’85% e da altre uve raccomandate o autorizzate nella provincia di Piacenza. La produzione massima di uva è di 10 ton. e la resa in vino ad ettaro è di 70 ettolitri. Di colore bianco paglierinoe ramato, profumo caratteristico e sapore secco o abboccato, fresco, fine, molto gradevole, tranquillo o vivace. La gradazione alcolica minima è di 11°C. Sono previste le tipologie “frizzante” o “spumente”. La versione spumante ben si presta come aperitivo.
Si accompagna ad antipasti, minestre, primi di gusto delicato e raffinato servito preferibilmente ad una temperatura di circa 10°C. Acidità totale minima: 5,0 g/l. estratto secco netto minimo: 15,0 g/l.

Pinot Nero

Ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno per almeno l’85% e da altre uve di analogo colore raccomandate od autorizzate nella provincia di Piacenza, con produzione massima di 10 tonnellate per ettaro ed una resa in vino non superiore al 70%, il Pinot Nero ha colore rosso rubino più o meno intenso o rosato, profumo caratteristico, sapore secco e abboccato, sapido e gradevole, tranquillo, talvolta vivace. La gradazione alcolica minima è di 11,5°C.
Si abbina agli antipasti di frattaglie, al pesce lesso ed ai formaggi servito ad una temperatura ideale di circa 16°C. Sono previste le tipologie “frizzante” e “spumante”.

Sauvignon

Ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno per almeno l’85% e da altre uve di analogo colore raccomandate od autorizzate nella provincia di Piacenza, con una produzione massima di 10 tonnellate per ettaro ed una resa in vino non superiore al 70%, tale vino ha colore paglierino anche intenso, profumo delicato e caratteristico, sapore secco o abboccato, fine, tranquillo o vivace. La gradazione alcolica minima è di 11°C. E’ prevista la tipologia “frizzante”.
E’ un vino adatto a molte occasioni, principalmente con antipasti, piatti freddi, minestre, carni bianche e pesce. Da bersi giovane per coglierne al meglio i suoi profumi e la sua eleganza, meglio se servito alla temperatura di 10°C.

Trebbianino Val Trebbia

E’ prodotto da uve dei vitigni Ortrugo, Malvasia di Candia Aromatica, Moscato Bianco, Trebbianino Romagnolo e Sauvignon; possono inoltre concorrere alla produzione le uve a bacca bianca provenienti dai vitigni “raccomandati” ed “autorizzati” in provincia di Piacenza. Le uve non possono superare la produzione di 10 tonnellate per ettaro e la resa massima in vino è del 70%. Ha colore giallo paglierino o giallo dorato chiaro, odore vinoso e gradevole, sapore secco o abboccato, delicato, sottile, tranquillo oppure vivace. Sono previste le tipologie. La gradazione alcolica complessiva minima è di 11°C.
Trova il suo migliore abbinamento con antipasti leggeri, minestre asciutte, pesci di acqua dolce, frittate, servito alla temperatura di circa 10 gradi.

Valnure

Tale vino è ottenuto dalle uve Malvasia di Candia Aromatica, Ortrugo e Trebbiano Romagnolo, ma possono concorrere alla produzione, inoltre, le uve a bacca bianca provenienti da vitigni raccomandati o autorizzati in provincia di Piacenza. Nei vigneti la produzione non può essere superiore a 10 tonnellate per ettaro e la resa in vino massima è del 70%. Il Valnure presenta colore giallo paglierino chiaro, profumo caratteristico, gradevole, aromatico, sapore secco o abboccato o amabile, gradevole, tranquillo o vivace. La gradazione alcolica minima complessiva è di 11°C. Sono previste le tipologie “frizzante” e “spumante”.
E’ consigliato in abbinamento con antipasti, minestre in brodo, pesce, carni bianche e formaggi dolci. Da servire ad una temperatura di circa 10°C.

Vin Santo

Malvasia di Candia aromatica e/o Ortrugo e/o Sauvignon e/o Marsanne e/o Trebbiano Romagnolo: minimo 80%; possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione in Emilia-Romagna, iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato. Colore: giallo paglierino, dorato; odore : intenso, aromatico, caratteristico, etereo; sapore: secco o dolce, morbido, armonico, intenso, aromatico, tranquillo; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16,00% vol.;

Vin Santo di Vigoleno

Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno è un vino a denominazione di origine controllata. Le operazioni di vinificazione, di invecchiamento obbligatorio, di imbottigliamento e di affinamento in bottiglia devono essere effettuate solamente nell’interno del territorio amministrativo del comune di Vernasca. Per il vino Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno è vietato l’uso di solfiti e delle filtrazioni durante le varie fasi di vinificazione. L’invecchiamento deve essere almeno di 60 mesi di cui almeno 48 mesi in botti di legno a decorrere dal 1° novembre dell’annata di produzione delle uve. Per entrambi il periodo di invecchiamento in legno deve avvenire in botti di capacità non superiori a 500 litri. Il vino deve essere immesso al consumo esclusivamente nella bottiglia denominata “renana” di capacità 0,375 – 0,500 – 0,750, con tappo raso di sughero. Ottimo con i desserts.