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LA BURTLEINA (BORTELLINA) DE.CO

De.Co.
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Le origini della burtleina si perdono nel lontano passato, poiché essendo realizzata con pochissimi ingredienti semplici trovava facilmente posto anche nelle tavole dei meno abbienti. La sua preparazione si attesta già a metà Ottocento, spesso in sostituzione del pane. La Festa d’la Burtleina nasce nel 1973 a Casaliggio, dall’idea di alcune Suore Scalabriniane conduttrici del locale asilo parrocchiale aiutate da un gruppo di concittadini. Prese l’avvio così una sagra che giunta ai nostri giorni si è trasformata ma è caratterizzata dal piatto principe che è la Bortellina Piacentina. La Bortellina di Casaliggio è la vera e tradizionale Bortellina Piacentina, quella frittatina che fin dalle origini  era l’alimento principale a colazione, a pranzo e a cena e che oggi viene cucinata solo in qualche trattoria storica e magari solo su richiesta.

Consigli per il consumo:

Degustata con moderazione, dà il meglio di sé quando è ancora calda, ma se è preparata da mani abili rimane friabile e asciutta anche quando si è raffreddata. Si gusta da sola, o accompagnata con salumi piacentini DOP (Coppa, Pancetta e Salame) e ai formaggi morbidi
Vino consigliato: Ortrugo, Malvasia secca, Gutturnio delle valli piacentine.

Nel 2015 il Comune di Gragnano Trebbiense ha riconosciuto alla Burtleina (bortellina) il marchio De.Co.

Ricetta

TIPOLOGIA
Antipasto
difficoltà
facile
INGREDIENTI

Ingredienti:
1300-1400 ml d’acqua
1 kg farina di grano italiano, preferibilmente del territorio
3 uova preferibilmente del territorio
sale qb
olio di arachide

PREPARAZIONE
Preparare una pastella stemperando la farina con acqua in una zuppiera. Aggiungere successivamente le uova e salare leggermente.
Il composto ottenuto deve essere lasciato a  riposo per circa mezz’ora.
Scaldare abbondante olio di semi in una padella antiaderente ( di cm 28)con un mestolo di pastella (circa ml 140)  formare un cerchio concentrico in senso orario (partendo dal centro )fino a coprire tutta la superficie della padella.
Importante non abbondare nella pastella , in quanto il segreto della burtleina è che rimanga sottile e croccante.  Non è una frittata.
Friggere la la burtleina  continuando a farla ruotare in senso orario fino a al raggiungimento della doratura sul lato. Dopodiché capovolgere e completare la cottura nella stessa modalità dall’altro lato.
La cottura è ultimata quando la burtleina “sta in piedi” cioè è secca e croccante.
Posizionare su carta assorbente prima di servire.