Una gita fuori porta, un weekend lungo o una mezza giornata accompagnati da una guida alla scoperta delle bellezze di Piacenza, ecco gli appuntamenti da non perdere a Pasqua e Pasquetta.
Cosa succede in città
In città i musei sono aperti ed è possibile visitare: i Civici di Palazzo Farnese, aderendo alle visite guidate o con il supporto di un’audioguida. Visitare la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, con gli ambienti recentemente restaurati e allestimenti sempre rinnovati. Partecipare a una delle iniziative del Collegio Alberoni per ammirare Ecce Homo di Antonello da Messina e altri capolavori custoditi nell’appartamento del Cardinale.
Altra esperienza di visita da non perdere è la salita alla cupola, disponibile con biglietto convenzionato
- in Cattedrale, dove si ammira l’opera di Guercino e la città dall’alto
- in Santa Maria di Campagna, decorata dal manierista Pordenone.
Come ogni anno l’ufficio IAT-R organizza una visita alla città, per il 6 aprile la partenza è prevista alle 15.30.
Per la Pasqua 2026 è inoltre possibile proiettarsi in un viaggio nel continente africano visitando la mostra ad ingresso gratuito allestita a Palazzo Gotico “Sguardi sull’Africa“.
Eventi in provincia
In provincia oltre al tradizionale mercato dell’Angelo di Borgonovo Val Tidone si tengono
- il mercato dell’antiquariato di Cortemaggiore
- il mercatino “Curiosando a Castell’Arquato” nel borgo della Val d’Arda.
Eventi speciali per famiglie sono previsti al castello di Gropparello e di Rivalta, mentre gli altri manieri del circuito Castelli del Ducato propongono visite guidate tradizionali.
Nel borgo di Bobbio il 4 aprile inaugura la mostra “Terre del Trebbia“, presso il castello e a Pasquetta in largo Rio Grande Ra Familia Bubieiza proporrà degustazioni di prodotti locali.
Un’usanza tutta particolare è quella che porta avanti Fiorenzuola d’Arda. Nella giornata di Pasqua si tiene l’evento che in dialetto locale si chiama Ponta e Cül, Si tratta di una gara che ha come protagonista le uova sode. ognuno colpisce con punta e fondo del proprio uovo la punta e il fondo dell’uovo avversario. Vince l’uovo che non si rompe!